Città di Castello. A Pasqua musei aperti: “Malakos” grande protagonista

museo delle conchiglie
 
A pochi giorni dalla sua apertura, per “Malakos”, il museo delle conchiglie di Villa Capelletti Città di Castello, è arrivato anche il prestigioso riconoscimento della National Geographic Society, una delle più grandi istituzioni scientifiche ed educative al mondo.
 
Il magazine italiano della società ha dedicato all’esposizione tifernate un servizio (consultabile sul sito www.nationalgeographic.it) nel quale presenta la straordinaria varietà della collezione, considerata la più grande raccolta privata d’Europa con le sue 600 mila conchiglie catalogate, di cui tremila in esposizione.

“L’attenzione dell’importante istituzione scientifica è una ulteriore certificazione del rilievo del museo nel contesto nazionale e internazionale, che arriva dopo i riconoscimenti da parte del mondo universitario e del Cnr di Bologna, in un percorso nel quale la convenzione che stiamo per firmare con Google Arts & Culture conferirà a questa collezione una visibilità enorme, accanto alle più prestigiose strutture museali del mondo.

iore certificazione del rilievo del museo nel contesto nazionale e internazionale, che arriva dopo i riconoscimenti da parte del mondo universitario e del Cnr di Bologna, in un percorso nel quale la convenzione che stiamo per firmare con Google Arts & Culture conferirà a questa collezione una visibilità enorme, accanto alle più prestigiose strutture museali del mondo”, osserva il vice sindaco e assessore alla Cultura Michele Bettarelli, nel sottolineare con l’assessore al Turismo e Commercio Riccardo Carletti come “’Malakos’, insieme alle altre strutture museali cittadine che il giorno di Pasqua e il lunedì di ‘Pasquetta’ saranno tutte aperte e l’appuntamento speciale con Retrò di domenica, permetterà a Città di Castello di presentare per Pasqua un’offerta culturale e turistica forse mai così ricca e importante”.

 
“I tifernati e i turisti avranno la possibilità di trovare nella nostra città i motivi per trascorrere i giorni di festa in modo piacevole e interessante – evidenziano Bettarelli e Carletti – tra sedi espositive e luoghi sui quali l’amministrazione ha investito per salvaguardare e valorizzare il patrimonio artistico e storico di cui disponiamo, a beneficio di tutta la collettività e con un’attenzione particolare agli operatori economici locali”.
 
Nel richiamare l’attenzione sugli eventi e sulle opportunità che caratterizzeranno il fine settimana di Pasqua a Città di Castello, Bettarelli e Carletti sottolineano, infatti, “l’impegno dell’amministrazione nella promozione delle bellezze e delle ricchezze della città in un momento nel quale tutta l’Umbria paga un pesante dazio al terremoto che nei mesi scorsi ha interessato parte della regione”.
 
Con “Malakos” il polo espositivo di Villa Capelletti offrirà per la prima volta ai visitatori l’inedito accostamento tra gli oggetti della storia contadina ospitati dal Museo delle Tradizioni Popolari e le meraviglie provenienti dai mari e dagli oceani di tutto il mondo, con la possibilità per i visitatori di ammirare le due collezioni domenica 16 aprile e lunedì 17 aprile, dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 18.30. Nel centro storico, tra piazza Matteotti, piazza Fanti e i loggiati Gildoni e Ragnoni, l’altra attrazione sarà offerta nella giornata di Pasqua dall’edizione speciale di “Retrò”, la rassegna espositiva di antiquariato, oggettistica antica, rigatteria, hobby e collezionismo, alla quale sono attesi oltre 100 espositori provenienti da tutto il centro Italia, in particolare da Roma, Bologna, Firenze, Arezzo e Cesena. Il salotto della città sarà una bellissima vetrina per le curiosità e le rarità dei collezionisti e offrirà l’opportunità unica a quanti amano passeggiare tra i tesori della storia e dell’arte di scoprire una Città di Castello ricca di spunti e motivi di interesse.
 
Per contribuire a dare un segnale di ripresa dopo gli eventi sismici, il Comune ha offerto la propria adesione al progetto regionale “Scoprendo l’Umbria”, che permetterà di entrare alla Pinacoteca Comunale pagando un biglietto ridotto al costo di 4 euro (anziché il biglietto intero di 6 euro) ai visitatori della mostra “Tesori dalla Valnerina”, allestita alla Rocca Albornoziana – Museo del Ducato di Spoleto con 30 opere recuperate da chiese e musei dopo il terremoto e restaurate. Seconda per importanza in Umbria dopo la Galleria Nazionale di Perugia, la raccolta che in 26 sale ospita opere di Raffaello, Luca Signorelli, Domenico Ghirlandaio, Andrea Della Robbia, Lorenzo Ghiberti, Antonio Vivarini, Raffaellino del Colle, Pomarancio, Santi di Tito, sarà aperta domenica e lunedì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 14.30 alle ore 18.30.
 
Nelle stesse due giornate di festa, tifernati e turisti avranno la possibilità di scoprire un piccolo tesoro nascosto della città, eccezionalmente aperto al pubblico senza prenotazione: la rotonda medievale in via della Rotonda, nel quartiere Prato, uno scrigno pregiato celato all’interno di un palazzo storico, che nasconde una volta a cupola e testimonianze di epoca romana. La struttura sarà visitabile a ingresso gratuito dalle ore 10.30 alle ore 12.30 e dalle ore 15.00 alle ore 18.00. Per informazioni e prenotazioni riguardanti le strutture museali cittadine, il personale di Poliedro Cultura sarà a disposizione, sia a Pasqua che a “Pasquetta”, ai numeri di telefono 075.8554202 e 075.8520656.

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